venerdì 27 novembre 2009

Highlights 5^ giornata fase a gruppi Champions League

Nel quinto turno della fase a gironi della Champions per le italiane sorride solo la Fiorentina. I viola staccano il biglietto per gli ottavi di finale. Per il resto bilancio negativo per Milan, Inter e Juventus. I rossoneri pareggiano in casa con il Marsiglia; l'Inter e la Juventus perdono per 2-0 le rispettive partite con Barcellona e Bordeaux. I giochi per la qualificazione restano però ancora aperti e tutte le nostre squadre possono ancora qualificarsi. Nel girone G spicca il successo dello Stoccarda a Glasgow contro i Rangers. Altri risultati prestigiosi: la vittoria del Besiktas all'Old Trafford contro lo United, già qualificato, e del Chelsea di Carletto Ancelotti che espugna Oporto. Ecco il quadro completo dei risultati:

Gruppo A: Bordeaux-Juventus 2-0, Bayern Monaco-Maccabi Haifa 1-0. Classifica: Bordeaux* 13; Juventus 8; Bayern Monaco 7; Maccabi Haifa 0. (*qualificato agli ottavi) Prossimo turno, 8/12/09: Juventus-Bayern Monaco, Maccabi Haifa-Bordeaux.

Gruppo B: Cska Mosca-Wolfsburg 2-1, Manchester Utd-Besiktas 0-1. Classifica: Manchester Utd* 10; Wolfsburg 7; Cska Mosca 7; Besiktas 4. (*qualificato agli ottavi) Prossimo turno, 8/12/09: Wolfsburg-Manchester United, Besiktas-Cska Mosca.

Gruppo C: Real Madrid-Zurigo 1-0, Milan-Marsiglia 1-1. Classifica: Real Madrid 10; Milan 8; Marsiglia 7; Zurigo 3. Prossimo turno, 8/12/09: Zurigo-Milan, Marsiglia-Real Madrid.

Gruppo D: Porto-Chelsea 0-1, Apoel Nicosia-Atletico Madrid 1-1. Classifica: Chelsea* 13; Porto* 9; Atletico Madrid 3; Apoel Nicosia 2. (*qualificate agli ottavi) Prossimo turno, 8/12/09: Chelsea-Apoel Nicosia, Atletico Madrid-Porto.

Gruppo E: Debreceni-Liverpool 0-1, Fiorentina-Lione 1-0. Classifica: Fiorentina* 12; Lione* 10; Liverpool 7; Debreceni 0. (* qualificate agli ottavi) Prossimo turno, 9/12/09: Liverpool-Fiorentina, Lione-Debreceni.

Gruppo F: Barcellona-Inter 2-0, Rubin Kazan-Dinamo Kiev 0-0. Classifica: Barcellona 8; Inter e Rubin Kazan 6; Dinamo Kiev 5. Prossimo turno, 9/12/09: Inter-Rubin Kazan, Dinamo Kiev-Barcellona.

Gruppo G: Rangers-Stoccarda 0-2, Unirea Urziceni-Siviglia 1-0. Classifica: Siviglia* 10; Unirea Urziceni 8; Stoccarda 6; Rangers 2. (*qualificata agli ottavi) Prossimo turno, 9/12/09: Stoccarda-Unirea Urziceni, Siviglia-Rangers.

Gruppo H: Az Alkmaar-Olympiacos 0-0, Arsenal-Standard Liegi 2-0. Classifica: Arsenal 13*; Olympiacos 7; Standard Liegi 4; AZ Alkmaar 3. (*qualificata agli ottavi) Prossimo turno, 9/12/09: Olympiacos-Arsenal, Standard Liegi-Az Alkmaar.

Appuntamento all' 11 Dicembre per gli highlights del sesto ed ultimo turno della fase a gironi della Champions. Alla prossima!

SuperClassifica 12/09

Andiamo a vedere insieme cosa cambia nelle posizioni di testa della classifica radiocronisti di TiC

Classifica a punti
1 Riccardo Cucchi 72,5
2 Giuseppe Bisantis 64,5
3 Francesco Repice 58,0
4 Emanuele Dotto 57,5
5 Tonino Raffa 50,0
6 Giovanni Scaramuzzino 44,0
7 Antonello Orlando 42,0
8 Tarcisio Mazzeo 30,0
9 Livio Forma 28,0
10 Ugo Russo 28,0

Classifica presenze
1 Emanuele Dotto 32
2 Giuseppe Bisantis 31
3 Tonino Raffa 31
4 Riccardo Cucchi 27
5 Giovanni Scaramuzzino 27
6 Francesco Repice 26
7 Tarcisio Mazzeo 20
8 Livio Forma 19
9 Ugo Russo 19
10 Enzo Del Vecchio 18

Clicca qui per avere le classifiche complete
Ci vediamo fra 7 giorni

Convocazioni n° 14

Convocazioni dal 21 Novembre al 27 Novembre 2009

Champions League - Fase a gironi - 54a giornata

Martedì 24 Novembre
Barcellona - Inter Francesco Repice
Fiorentina - Lione Antonello Orlando
Mercoledì 25 Novembre
Milan - Olympique M. Riccardo Cucchi
Bordeaux - Juventus Giuseppe Bisantis

giovedì 26 novembre 2009

Festeggiamo la Fiorentina con la voce di Antonello Orlando

Non poteva che essere viola la rubrica del giovedì, del dopoChampions. Perchè oggi l'Italia calcistica si deve rispecchiare nella squadra di Cesare Prandelli che si qualifica con un turno di anticipo, concedendosi il lusso di poter andare a fare una passeggiatina di piacere ad Anfield. 12 punti in 5 partite sono un bottino da grande d'Europa: oltretutto, con un girone dove di certo, la squadra di Firenze non partiva con i favori del pronostico per la qualificazione agli ottavi di finale, che invece sono stati centrati alla grande con un turno d'anticipo. Unica squadra italiana ed anche qui, chi l'avrebbe mai detto.
La notte viola di Fiorentina-Lione ci è stata ottimamente raccontata dalla voce di Antonello Orlando, bravissimo anche lui. Grandi emozioni dalla radio, come sempre. E allora ci andiamo a rigodere le migliori emozioni di questa storica partita per la Fiorentina. Con l'augurio che possa preludere ad altre bellissime soddisfazioni.

I saluti di Tonino

Ciao ragazzi!
Il sito mi è stato segnalato da un collega.Grazie per il sostegno appassionato che date alla nostra trasmissione.E' un'opera meritoria.Nell'era delle volgarità e dell'informazione urlata "Tutto il calcio" rappresenta un ancoraggio "istituzionale" per aver mantenuto nel tempo non solo il suo fascino, ma anche il suo equilibrio e la sua imparzialità.Elementi che sono alla base del concetto di servizio pubblico.
Una precisazione : non sono io quello di Myspace.Ogni tanto che c'è qualche buontempone che fa della pessima ironia varcando il limite del buongusto. Ignoriamolo : le prossime piogge invernali se lo porteranno via! Al massimo, se vuole, sarà la bella Virna Lisi a proporre querela.
Sappiate che la famiglia di "Tutto il Calcio" (della quale faccio parte da 27 anni) è formata da persone rispettabili animate da un proposito imprescindibile : offrire un prodotto sempre più credibile e servire un solo interesse,quello di milioni di ascoltatori. Continuate così!
Con affetto.
Tonino Raffa.

Amarcord 1985-1986 (Parte 1)

Torna dopo una settimana di stop la rubrica sulla storia del calcio attraverso i microfoni di TiC.
L'anno che andiamo ad analizzare è quello 1985-6, quello dello scudetto della Juve di Trapattoni per intenderci, di Pruzzo, dei primi anni di Berlusconi presidente.

Oggi riviviamo due giornate del girone di andata

Giornata 1

in studio Roberto Bortoluzzi
da Verona per Verona - Lecce Enrico Ameri
da Firenze per Fiorentina - Sampdoria Sandro Ciotti
da Udine per Udinese - Torino Alfredo Provenzali
da Napoli per Napoli - Como Claudio Ferretti
da Bari per Bari - Milan Enzo Foglianese
da Torino per Juventus - Avellino Carlo Nesti
da Milano per Inter - Pisa Emanuele Dotto

Giornata 9


n studio Roberto Bortoluzzi
da Napoli per Napoli - Juventus Enrico Ameri
da Firenze per Fiorentina - Inter Sandro Ciotti
da Roma per Roma - Verona Claudio Ferretti

Noi torniamo fra una settimana!

Toto-Cronista Evento 14

Dopo una settimana di stop torna il gioco di TiCB, il Toto-Cronista.

Torna a giocare con noi Eva Lenti e subito vince il turno con RaiBobo con punti 37.

Cambia pochissimo nella generale

Classifica di giornata
1 RaiBobo 37
2 Eva Lenti 37
3 Stefano Stradotto 35
4 Emanuele Borsatto 34
5 Davide S. 32
6 Il Micidiale 2 32
7 Francesco Del Giudice 30
8 Minuto x Minuto 27
9 Lele Pinto 21
10 Andrea P. 15

Classifica generale
1 RaiBobo 128
2 Emanuele Borsatto 115
3 Stefano 84
4 Francesco Del Giudice 83
5 Minuto x Minuto 78
6 Il Micidiale 2 72
7 Lele Pinto 61
8 Eva Lenti 57
9 Andrea P. 56
10 Davide S. 50

Prima di chiudere due comunicazioni:

* Stiamo ancora valutando se mandare in gioco il prossimo turno, visto che in settimana si è affacciato sul nostro sito Giulio Delfino che ci ha dato mezza scaletta di Serie A
* Dalla prossima settimana si aggiunge a noi Alessandro A.

mercoledì 25 novembre 2009

Un passo nella storia - Episodio 3

Per il terzo appuntamento di questa rubrica, vi propongo un pezzo scritto nel 1995 da Roberto Renga sul Messaggero, alla vigilia di uno dei pochi scioperi di “Tutto il calcio minuto per minuto”. Titolo “L’onda verde perde la voce – Chi sono i giovani eredi di Ameri, domani a microfono spento”. Rivela molte curiosità su alcuni radiocronisti che all’epoca erano molto giovani, ma ora sono l’anima della trasmissione. Dalla lettura potrete sapere anche chi è colui che, in occasione di una partita di coppa tra Roma e Dundee, inventò la formazione scozzese citando undici diverse marche di whisky. Buona lettura.

C’era Carosio. Cucchi e Gentili si innamorarono di lui e Delfino non era ancora nato. La radio era la televisione di oggi e forse di più, perché ti lasciava l’immaginazione e allora sognavi gli avvenimenti e anche Carosio e Ferretti. Altri tempi e bei tempi. Poi Enrico Ameri, lo studio centrale di Roberto Bortoluzzi, i sospiri rauchi di Sandro Ciotti, che il microfono amplifica e rende percettibili e belli. “Tutto il calcio minuto per minuto” ha fatto storia e tradizione. Domenica, come è successo domenica scorsa nel giorno muto dello sport italiano, l’appuntamento salterà. Sciopero dei radiofonici; dunque, anche delle voci giovani del calcio, che avrebbero voluto evitare e non ce l’hanno fatta. Per i tifosi un’altra giornata di silenzio.
Bortoluzzi è in pensione, Ameri pure, con i suoi capelli bianchi e il ritmo. Ciotti in pensione è da un paio d’anni, ma collabora e ci regala qualche passo doppio sintattico. Attenzione, c’è Ezio Luzzi, l’amico della serie B. Ma la trasmissione, la più popolare, la più bella, la più giornalistica per antonomasia, la cronaca in diretta e sempre (scioperi a parte), quella trasmissione ora è cambiata. Nel senso che sono altri personaggi che imbracciano il microfono. Onda verde o quasi. Bruno Gentili e Riccardo Cucchi girano attorno ai quaranta, Antonello Orlando ha da poco sforato i trenta, è giovane Emanuele Dotto, Giulio Delfino di anni ne ha ventisette. Soltanto Forma e Foglianese alzano la media della squadra di Luigi Coppola, che la guida dalla scrivania. Al posto Bortoluzzi o De Luca, adesso c’è Provenzali: con lui ci sentiamo a casa e si sentono a casa, soprattutto, i soldati del gol, in prima linea e senza casco e senza rete.
“Noi e il microfono e dall’altra parte milioni di persone che ascoltano, soffrono, fanno salti di gioia. Emozionante e bellissimo”, dice Bruno Gentili: il più “caldo”, ritmo e passione. E’ cresciuto con Massimo De Luca, adesso capo dello sport Fininvest e De Luca se lo sarebbe portato volentieri dietro. De Luca, per imparare, lo mandava con un registratore a seguire partite di basket e Gentili, in mezzo alla gente, infilava in quella macchinetta i suoi colloqui con la fantasia. De Luca riascoltava, dava lezioni, lo modellava. Sono tredici anni che Gentili accompagna la Nazionale di calcio, che è l’università dei giornalisti sportivi. Chi ci arriva, è arrivato. “Ho seguito l’Heysel e non lo dimenticherò mai. Ventiquattro ore in diretta. Terribile. Un augurio: mai più una cosa del genere”. Una volta sedette all’Olimpico accanto a Ciotti, che doveva raccontare una partita di Coppa tra Roma e Dundee. Era in vacanza e impreparato, ma Ciotti non lo sapeva. “Le formazioni verranno annunciate da Bruno Gentili”, disse Sandro passando il microfono al collega. Gentili non si perse d’animo: inventò undici nomi scozzesi, citando altrettante marche di whisky.
Fa coppia in Nazionale con Gentili, Riccardo Cucchi. Cronaca a due voci, cui si aggiunge quella dalla tribuna stampa di Ezio Luzzi, che una volta, negli Stati Uniti, lanciò un bicchiere d’acqua a un collega per fargli capire di essere in diretta: “Forza, dì qualcosa”. Cucchi ha fatto televisione. Lo ricorderete in puntuali dirette di atletica. “Ma amo la radio e restare anonimo. Mio figlio si lamenta quando mi vede in televisione: gli amici, dice, mi prendono in giro. E’ successo anche per alcuni interventi in Scommettiamo che?”. Cucchi è entrato in Rai nel ’79: vinse un concorso e non è cosa da poco. Trovò spazio a Campobasso. “Dove ho avuto l’occasione di fare grande esperienza, occupandomi, come succede in provincia, di tutto. Poi sostituii un collega per la cronaca di Campobasso-Fiorentina e da allora sono entrato in questa squadra. Mi emoziono sempre, nel senso che ho un sacro rispetto per il microfono. Ameri mi diceva: ricordati, in questo lavoro finirai di imparare solo il giorno in cui andrai in pensione. E sono ancora qui ad imparare, a cercare di commettere meno errori possibile, sapendo che ne ho commessi e altri ne commetterò: questa è una delle poche certezze della nostra professione. Da ragazzo non facevo altro che trasmettere partite, inviato da me stesso a seguire partite immaginarie. Ora dentro quel sogno, vivo e non mi sembra vero”.
Antonello Orlando cominciò con Padova-Bari, poi si mise al seguito di Ameri. “Andava allo stadio due o tre ore prima dell’inizio. Per evitare il traffico e il pubblico, che lo riconosceva. Ma soprattutto per trovare la concentrazione. Quell’abitudine mi è rimasta. Mi avvicino a tappe al microfono. Quando tocca a me, teso e preoccupato, sono anche pronto e ci guadagna la trasmissione. Anni fa con Ameri arrivammo così presto a Verona, che ci fecero accomodare in segreteria. Lo stadio era ancora chiuso. Disavventure? Una, a Messina. Una cinquantina di persone mi assediarono e mi fece uscire la polizia. A Parma, anni dopo, mi dette una mano Pastorello”. Un problema il rapporto con la gente. Ci si immagina che i radiocronisti stiano comodamente seduti in poltrona, che la poltrona si trovi in una cabina riscaldata d’inverno e con aria condizionata d’estate, che ci sia una scrivania e sopra un monitor e sotto un bar con bibite fresche. Errore. Il radiocronista se ne sta per lo più, solo, in mezzo al pubblico. E se sbaglia, come è umano e come è giusto, diremmo, nessuno lo aiuta.
Giulio Delfino è poco più che un bambino: ventisette anni a questo livello sono niente, un soffio. Eppure da quattro anni partecipa a “Tutto il calcio” ed ha già vissuto la prima disavventura della carriera. “Ero ad Ancona e raccontai cosa stava succedendo: alcuni tifosi locali avevano lanciato fumogeni. Non l’avessi mai detto. Mi rinfacciarono i miei trascorsi pescaresi e addio. Tra Ancona e Pescara c’è rivalità, come si sa. E io a Pescara ho lavorato in una tivvù privata dai diciotto ai ventidue anni. A ventitré ero in Rai e dopo sei mesi feci il mio esordio in trasmissione”. Tutti dicono di temere il microfono. Ne hanno paura. Lo amano. Uno strano, contorto rapporto. Non per Delfino: “Dieci minuti alla partita e io sono freddo come se mancassero dieci ore. Il fatto è che sono innamorato della radio. All’inizio la snobbavo, avrei preferito la televisione: ora guai a chi me la toglie”. Fa ciclismo (“La mia vera passione”), che segue in motocicletta e anche questo è giornalismo vero. Nessuno, prima di lui, vede ciò che noi ascoltiamo.

Roberto Renga

martedì 24 novembre 2009

Milan e Totti: un doppio "minutoxminuto"

Un weekend di Serie A che di emozioni, gol e radiocronache, ce ne ha regalate a fiocchi. E' dura per questa puntata del martedì scegliere solamente una partita e per stavolta, strappo alla regola. Scegliamo la partita più divertente, Milan-Cagliari 4-3 raccontata da Riccardo Cucchi patron del microfono, e un omaggio al ritorno di quel grande campione nostrano dal nome e cognome di Francesco Totti in Roma-Bari 3-1, con il racconto e gli annunci da parte di un sempreverde Tonino Raffa. Avrebbero meritato anche Repice-Mazzeo in Bologna-Inter 1-3 e Bisantis-Russo nella bellissima Fiorentina-Parma 2-3: come se ci fossero, anche se non c'è spazio per tutte.



Highlights 15^ giornata di Serie B

Sono 28 le reti messe a segno nel quindicesimo turno di Serie B. Il totale stagionale raggiunge quota 383 realizzazioni. I numeri della giornata presentano solo 3 vittorie interne, quelle di Vicenza, Brescia e Treistina; 4 pareggi e 4 successi esterni (Modena, Ancona, Empoli e Piacenza). Cambio in vetta alla classifica con l'Ancona che si porta in testa con 2 puntidi vantaggio sul Lecce, fermato a Brescia. In coda alla classifica pareggio nel derby calabro tra Crotone e Reggina. Ma vediamo le partite in dettaglio:

Albinoleffe-Modena 0-3: Il Modena espugna l'Atleti Azzurri d'Italia con un perentorio tris. I modenesi partono subito bene e dopo 4 minuti sono già in vantaggio con Napoli. L'Albinoleffe non reagisce a dovere ed il Modena controlla bene. Nella ripresa sterile la manovra dei bergamaschi che non riescono a sfruttare neppure la superiorità numerica, espulso il modenese Rickler al 67°. Il Modena invece va vicino al raddoppio in diverse occasioni, ma il 2-0 arriva solo all'86° con Catellani. Al 90° infine il tris siglato da Bruno. Per l'Albinoleffe terzo ko in casa. Per il Modena invece quarto risultato utile consecutivo in trasferta, questa è la quarta vittoria fuori casa.

Ascoli-Ancona 1-3: Partita bellissima al Del Duca per tutti i novanta minuti. Ritmi altissimi e squadre votate all'attacco. Moltissime le occasioni da ambo le parti. Al 25° Mastronunzio porta in vantaggio i dorici. Passano appena tre minuti e l'Ascoli pareggia con Antenucci. La ripresa offre ancora più spettacolo, parte meglio l'Ascoli, ma è l'Ancona che si riporta in vantaggio al 59°. L'Ascoli sciupa molto in avanti, di contro l'Ancona è più concreta ed al 73° Mastronunzio chiude il match. L'Ascoli non vince da 10 turni ed è alla quinta sconfitta nelle ultime sei gare. L'Ancona vince la seconda partita consecutiva e si proietta in vetta alla classifica.

Brescia-Lecce 1-0: Non ci sono grandi emozioni al Rigamonti nel big-match della giornata. Le due squadre non creano grandi occasioni. I lombardi si portano in vantaggio al 33° con Rispoli. Il Lecce è poca cosa e non reagisce come dovrebbe allo svantaggio. Nella ripresa partita dai ritmi bassi e molto noiosa. Il Lecce crea di più e forse avrebbe meritato il pareggio. Per il Brescia alla fine secondo successo interno consecutivo. Il Lecce interrompe la serie positiva di sei partite utili consecutive e perde il primato in graduatoria.

Cesena-Torino 1-1: Il Torino centra il terzo pareggio consecutivo a Cesena. I granata vanno in vantaggio grazie ad una punizione di Leon, ma vengono ripresi poco dopo dalla rete dell'ex Malonga che sigla l'1-1 finale. La squadra di Colantuono sale così a 23 punti e raggiunge Triestina e Modena, mentre i ragazzi di Bisoli conquistano la terza posizione con 26 punti. Nel primo tempo molto equlibrio, nel finale di tempo Toro più convinto. La squadra di Colantuono prova a mettere sotto pressione la difesa avversaria, che però tiene bene. Parte forte il Cesena nel secondo tempo. Poi ritmi lenti e partita noiosa in questa fase, ma, come un fulmine a ciel sereno, arriva il gol di Leon. Ma il Cesena impiega poco tempo per pareggiare con Malonga. Il risultato resterà invariato sino al fischio finale, 1-1.

Crotone-Reggina 1-1: Allo Scida finisce in parità il derby calabrese. In avvio Reggina convincente ed il gol di Pagano al 4° minuto ne è la conferma. Il Crotone però si riorganizza e pareggia al 12° con Mazzarani. La partita però vive su ritmi bassi e risulta noiosa per lunghi tratti. Nella ripresa il Crotone si lascia preferire, mentre la Reggina conferma di avere grossi problemi di organizzare la manovra, la squadra dello Stretto francamente suscita molta delusione. Per i reggini primo punto esterno dopo cinque ko consecutivi in trasferta.

Gallipoli-Mantova 0-0: Partita veramente brutta al Via del Mare. Pochissime le occasioni e poco pericolose. La parità è assolutamente giusta. La noia domina sovrana. Per i pugliesi terzo risultato utile consecutivo. Per il Mantova invece terzo risultato utile consecutivo in trasferta.

Grosseto-Salernitana 2-2: Finisce in parità il match di Grosseto. Pronti, via e la Salernitana si porta in vantaggio dopo 60 secondi con Soligo. Il Grosseto soffre la disposizione in campo dei campani e non riesce ad essere incisiva in attacco. Al 37° però calcio di rigore per i toscani trasformato da Pinilla. Il Grosseto, dopo il pari, gioca meglio ed al 41° si porta in vantaggio ancora con Pinilla. Nella ripresa i toscani non riescono a chiudere il match ed alla fine pagano le disattenzioni. All'83° Pepe pareggia per i campani. Il Grosseto prova il forcing finale ma il risultato non muta. Per la Salernitana primo punto fuori casa dopo quattro ko di fila. Il Grosseto è al secondo pari consecutivo.

Padova-Empoli 2-3: Partita pazza all'Euganeo. L'Empoli in vantaggio di due gol a metà gara, si fa raggiungere per poi passare solo nel finale. Nel primo tempo Padova assente dal terreno di gioco. Ne approfitta l'Empoli che passa prima al 23° grazie ad un autogol di Trevisani e poi al 41° con Pasquato. Nella ripresa il Padova si mette a giocare ed accorcia le distanze al 59° con Rabito. I patavini creano diverse azioni e vengono premiati all'83° con il gol di Di Nardo. I bianco-scudati vanno vicini al vantaggio, ma vengono infilzati al 91° dall'empolese Marianini. Al 95°, infine, espulso Italiano. Sull'Euganeo cala il silenzio. Per il Padova primo ko interno della stagione, per l'Empoli invece si tratta della prima vittoria esterna del campionato.

Sassuolo-Piacenza 1-2: Il Piacenza con un tremendo uno-due stende il Sassuolo, che trova il gol solo negli ultimi minuti, e porta a casa la seconda vittoria esterna della stagione. I piacentini, come detto, segnano due gol a breve distanza l'uno dall'altro. All' 11° vantaggio ospite con Moscardelli. Passano appena tre minuti e Guerra raddoppia. Il Sassuolo è scosso e non gioca con lucidità. Nella ripresa il Piacenza controlla e paga solo una distrazione nel finale quando all'87° Noselli prova a riaprire il match. Per il Sassuolo secondo ko interno della stagione.

Triestina-Cittadella 2-0: Al Nereo Rocco partita bella ed equilibrata con moltissime occasioni da ambo le parti. Nel primo tempo ritmi subito altissimi con le due squadre che creano tantissimo e sprecano altrettanto. La Triestina però si lascia preferire nello sviluppo della manovra. Nel secondo tempo alabardati sempre in avanti ed al 73° Testini porta in vantaggio i triestini. Il Cittadella non riesce a reagire ed all'82° subisce il raddoppio siglato da Godeas. Per la Triestina quarto successo consecutivo in casa. Per il Cittadella secondo ko di fila.

Vicenza-Frosinone 2-0: Al Menti, il Vicenza si aggiudica l'anticipo del 15° turno. Partita piacevole in entrambi i tempi. Nel primo tempo gara equilibrata fino al gol di Bjelanovic al 31°. Il Frosinone però è spento e non crea pericoli di rilievo davanti la porta di Fortin. Nella ripresa il match resta vivo con le due squadre in proiezione offensiva. Il Vicenza però è più convincente ed al 78° raddoppia con Gavazzi. La gara si chiude qui. Il Frosinone incassa la quarta sconfitta di fila. Per i veneti invece primo successo interno stagionale.

Classifica dopo la 15^ giornata: Ancona 29; Lecce 27; Cesena 25; Empoli* 24; Triestina e Modena 23; Torino e Padova 22; Sassuolo*, Brescia* e Frosinone* 21; Vicenza 20; Grosseto* e Gallipoli 19; Cittadella e Crotone (-2) 17; Ascoli 15; Albinoleffe* 14; Mantova, Reggina* e Piacenza 13; Salernitana* 6. (Crotone -2 punti in classifica) (* una partita in meno: Salernitana-Empoli, Frosinone-Brescia, Reggina-Sassuolo, Grosseto-Albinoleffe, saranno recuperate l'8/12/2009)

Prossimo turno, 16^ giornata 27-28-30/11/09 ore 15.30: Ancona-Sassuolo, Empoli-Cesena, Frosinone-Albinoleffe, Lecce-Grosseto, Mantova-Cittadella (30/11 ore 20.45), Modena-Triestina, Padova-Vicenza, Piacenza-Ascoli, Reggina-Brescia, Salernitana-Gallipoli (27/11 ore 20.45), Torino-Crotone.

Appuntamento alla prossima settimana con gli highlights di Serie B!

Highlights 14^ giornata Prima Divisione Lega Pro

Giornata numero 14 in Prima Divisione. Nel girone A, il Novara prende la testa della classifica dopo aver battuto 2-0 il Benevento. Spettacolo tra Figline e Cremonese, ben 6 reti (3-3). Vince anche il Varese, 2-0 sul Foligno. In coda il Viareggio batte in casa l'Arezzo per 1-0. Nel girone B, il Verona, che pareggia in casa con la Spal 1-1, stacca di un punto la Ternana che va ko a Cosenza per 1-0. La Reggina batte il Pescara per 2-1. Unico successo esterno quello del Ravenna che espugna Marcianise per 0-1. Il Foggia, infine, batte il Portogruaro per 2-1. Ecco il quadro completo dei risultati:

Prima Divisione, girone A

Alessandria-Paganese 1-0, Como-Lumezzane 2-1 (23/11), Figline-Cremonese 3-3, Novara-Benevento 2-0, Pergocrema-Monza 2-1, Perugia-Lecco 2-1, Pro Patria-Sorrento 2-2, Varese-Foligno 2-0, Viareggio-Arezzo 1-0. Classifica dopo la 14^ giornata: Novara 32; Cremonese e Varese 30; Arezzo 24; Benevento 23; Perugia (-1) 22; Lumezzane 21; Foligno 19; Lecco 18; Alessandria 17; Pergocrema e Monza 15; Figline (-1), Pro Patria, Viareggio e Como 14; Sorrento 13; Paganese 8. (Figline e Perugia -1 punto in classifica) Prossimo turno, 15^ giornata 29/11/09 ore 14.30: Arezzo-Figline, Benevento-Perugia, Cremonese-Novara, Foligno-Pro Patria, Lecco-Viareggio, Lumezzane-Alessandria, Monza-Varese, Paganese-Pergocrema, Sorrento-Como.

Prima Divisione, girone B

Andria Bat-Cavese 1-0, Cosenza-Ternana 1-0, Foggia-Portogruaro S. 2-1, Giulianova-Pescina V.G. 0-0, Potenza-Rimini 2-1, Real Marcianise-Ravenna 0-1, Reggiana-Pescara 2-1, Verona-Spal 1-1, Virtus Lanciano-Taranto 1-1. Classifica dopo la 14^ giornata: Verona 28; Ternana 27; Pescara 25; Portogruaro S. 23; Ravenna e Cosenza 21; Reggiana, Taranto e Rimini 19; Giulianova e Virtus Lanciano 17; Spal e Pescina V.G. 16; Foggia (-1) e Potenza 15; Cavese e Andria Bat 13; Real Marcianise 12. (Foggia -1 punto in classifica) Prossimo turno, 15^ giornata 29/11/09 ore 14.30: Cavese-Giulianova, Pescara-Foggia, Pescina V.G.-Andria Bat, Portogruaro S.-Potenza, Ravenna-Cosenza, Rimini-Virtus Lanciano, Spal-Reggiana, Taranto-Verona, Ternana-Real Marcianise.

La rubrica "Highlights" dedicata alla Prima Divisione tornerà come sempre martedì prossimo. Buon calcio a tutti……

Highlights 14^ giornata Seconda Divisione Lega Pro

Quattordicesima giornata in Seconda Divisione. Nel girone A, pareggiano le prime tre della classe. L'Alghero stecca in casa contro il Valenzana per 1-1; pari anche per Rodengo Saiano (0-0 contro il Pavia, terzo in classifica) e per il Sud Tirol A.A. (0-0 contro la Canavese). Due le vittorie esterne, quelle di Spezia (0-2 contro il Crociati Noceto) e Legnano (0-2 contro la Sambonifacese). Due soli i successi interni (Feralpisalò e Pro Vercelli), cinque i pareggi. Nel girone B, finisce in parità il big-match tra Prato e Sp. Lucchese (1-1). Vince il San Marino per 3-2 contro la Sacilese; in coda vittoria per la Pro Vasto, 2-0 al Gubbio. Due le vittorie esterne, quelle dell'Itala San Marco (0-1 contro il Celano Olimpia) e del Bellaria Igea M. (0-1 contro il Poggibonsi). Nel girone C, infine, il Catanzaro espugna Gela con un perentorio 1-4 e allunga sulle inseguitirci, vantaggio di cinque punti proprio sul Gela e sulla Cisco Roma che pareggia 1-1 a Monopoli. Pareggia anche la Juvestabia, 2-2 a Scafati. In coda spettacolo tra Vico Equense e Isola Liri con ben sei reti, punteggio finale 4-2. Ben sei i pareggi. Ecco tutti i risultati della giornata:

Seconda Divisione, girone A

Alghero-Valenzana 1-1, Carpenedolo-Olbia 1-1, Crociati Noceto-Spezia 0-2, Feralpisalò-Villacidrese 3-2, Pro Sesto-Pro Belvedere Vc 1-1, Pro Vercelli-Mezzocorona 3-2, Rodengo Saiano-Pavia 1-1, Sambonifacese-Legnano 0-2, Sud Tirol A.A.-Canavese 0-0. Classifica dopo la 14^ giornata: Alghero (-1) 25; Rodengo Saiano (-1) e Sud Tirol A.A. 23; Pavia 22; Mezzocorona, Carpenedolo (-1) e Legnano (-1) 21; Spezia, Sambonifacese, Feralpisalò e Canavese 20; Pro Vercelli 19; Crociati Noceto 18; Olbia e Valenzana 14; Villacidrese 12; Pro Belvedere Vc 8; Pro Sesto (-1) 7. (Alghero, Rodengo Saiano, Legnano e Pro Sesto -1 punto in classifica) Prossimo turno, 15^ giornata 29/11/09 ore 14.30: Canavese-Alghero, Legnano-Feralpisalò, Mezzocorona-Sambonifacese, Olbia-Pro Sesto, Pavia-Carpenedolo, Pro Belvedere Vc-Rodengo Saiano, Spezia-Sud Tirol A.A., Valenzana-Crociati Noceto, Villacidrese-Pro Vercelli.

Seconda Divisione, girone B

Carrarese-Nocerina 1-1, Celano Olimpia-Itala San Marco 0-1, Fano-Bassano Virtus 2-1, Giacomense-Sangiovannese 0-0, Poggibonsi-Bellaria Igea M. 0-1, Prato-Sp. Lucchese 1-1, Pro Vasto-Gubbio 2-0, San Marino-Sacilese 3-2, Sangiustese-Colligiana 3-2. Classifica dopo la 14^ giornata: Sp. Lucchese 29; San Marino e Prato 26; Itala San Marco 25; Gubbio e Sangiovannese 21; Fano e Sacilese 19; Sangiustese, Carrarese e Bellaria Igea M. 17; Bassano Virtus e Celano Olimpia 16; Nocerina 15; Giacomense e Pro Vasto 14; Colligiana (-1) 12; Poggibonsi 10. (Colligiana -1 punto in classifica) Prossimo turno, 15^ giornata 29/11/09 ore 14.30: Bassano Virtus-Celano Olimpia, Bellaria Igea M.-Sangiustese, Colligiana-San Marino, Gubbio-Giacomense, Itala San Marco-Poggibonsi, Sp. Lucchese-Carrarese, Nocerina-Pro Vasto, Sacilese-Fano, Sangiovannese-Prato.

Seconda Divisione, girone C

Aversa Normanna-Igea Virtus B. 2-0, Brindisi-Barletta 2-2, Cassino-Vibonese 1-1, Gela-Catanzaro 1-4, Melfi-Noicattaro 2-2, Monopoli-Cisco Roma 1-1, Scafatese-Juvestabia 2-2, Siracusa-Manfredonia 0-0, Vico Equense-Isola Liri 4-2. Classifica dopo la 14^ giornata: Catanzaro (-3) 32; Cisco Roma e Gela 27; Juvestabia 26; Siracusa 24; Brindisi 23; Cassino 22; Barletta (-1) 20; Melfi 19; Scafatese 18; Aversa Normanna 16; Monopoli e Manfredonia 14; Noicattaro 12; Vico Equense 10; Isola Liri 9; Vibonese (-1) 8; Igea Virtus B. (-1) 7. (Catanzaro -3 punti, Barletta, Igea Virtus e Vibonese -1 punto in classifica) Prossimo turno, 15^ giornata 29/11/09 ore 14.30: Barletta-Cassino, Catanzaro-Siracusa, Cisco Roma-Scafatese, Igea Virtus B.-Vico Equense, Isola Liri-Brindisi, Juvestabia-Melfi, Manfredonia-Aversa Normanna, Noicattaro-Monopoli, Vibonese-Gela.

Appuntamento a martedì prossimo. Buon calcio a tutti!

SuperSintesi dell' 13a di A e 15a di B

lunedì 23 novembre 2009

Highlights 13^ giornata di Serie A

Nel tredicesimo turno di Serie A messe a segno 31 reti, il totale stagionale di realizzazioni sale a quota 333. Cinque le vittorie interne, due i pareggi, tre le vittorie fuori casa, quelle di Inter, Parma ed Atalanta. Unico 0-0 quello tra Napoli e Lazio. La partita più bella sicuramente è quella di San Siro tra Milan e Cagliari con 7 reti. Ma vediamo le gare in dettaglio:

Bologna-Inter 1-3: Nel primo anticipo del sabato l'Inter espugna il Dall'Ara al termine di una gara mai in discussione. L'Inter gioca un'ottima partita e paga dazio solo in occasione dell'unica distrazione nel corso dei 90 minuti. Nerazzurri subito in avanti a testa bassa, metre il Bologna si chiude nella propria metà campo. Al 22° Milito porta in vantaggio i compagni. Passano appena 60 secondi e Zalayeta pareggia immediatamente, difesa interista distratta. Al 42° Balotelli riporta in vantaggio i lombardi. Nella ripresa Inter perfetta, amministra il gioco e colpisce con veloci giocate. Il Bologna è poca cosa. Al 72° Cambiasso sigla l'1-3 finale, regalando il terzo successo consecutivo in trasferta ai nerazzurri. Per il Bologna, quinta sconfitta nelle ultime sette gare. Unico neo nella prova dell'Inter l'espulsione di Maicon al 91° per futili proteste.

Fiorentina-Parma 2-3: Partita spettacolare al Franchi, a spuntarla è il Parma di Guidolin. Partita dai ritmi alti, ad eccezione dei primi dieci minuti della riprea. La Fiorentina fa molto possesso palla, mentre il Parma, ben disposto in campo, punge nel gioco di rimessa. Al 25° Gilardino segna la rete del vantaggio viola. Gli emiliani però non demordono e pareggiano al 30° con Amoruso. In avvio di ripresa ritmi più lenti, ma il gol del vantaggio esterno, siglato da Bojinov al 52°, rianima la partita. La Fiorentina alza il ritmo e pareggia al 62° con Gilardino. La partita resta bellissima. Il Parma non arretra ed al 67° Lanzafame segna il gol vittoria dei parmensi. La partita resta viva, anche se con qualche scintilla di troppo (espulso al 86° Donadel), ma il risultato non cambia. Per il Parma secondo successo esterno, la Fiorentina è al secondo ko interno.

Juventus-Udinese 1-0: Al Comunale la Juventus batte l'Udinese e tiene il passo dell'Inter. I piemontesi non offrono una grande prestazione ma l'Udinese ha pure i suoi meriti. Nella prima frazione molta imprecisione in campo . La Juventus però ha due ghiotte occasioni, ma le punte sciupano. I friulani invece giocano un calcio molto attento senza creare grossi pericoli. Nella ripresa partono bene gli uomini di Ferrara che sbloccano al 51° con un gol di Grosso. L'Udinese prova ad offendere ma gli attacchi sono sterili e la difesa bianconera ha buon gioco. Per la Juventus secondo successo di fila. L'Udinese incassa la quarta sconfitta esterna della stagione.

Livorno-Genoa 2-1: Bella partita all'Ardenza con un sostanziale equilibrio, nessuna delle due squadre riesce infatti ad avere il sopravvento sul match. Diverse le occasioni da ambo le parti. Nel primo tempo parte bene il Genoa, ma al 21° è il Livorno a portarsi in vantaggio con Lucarelli. Il Genoa ha una reazione sterile. Nella ripresa gara equilibrata. Al 63° Criscito coglie il pari per i genovesi. La partita scema leggermente nel ritmo. Nel finale Genoa arrembante ma è il Livorno a cogliere la rete della vittoria con Pulzetti al 93°. Per il Livorno terzo successo stagionale. Per il Genoa invece quarto ko esterno.

Milan-Cagliari 4-3: Partita spettacolare a San Siro, una delle partite più belle di questo campionato. Parte subito forte il Milan che al 5° si porta in vantaggio con Seedorf. Il Cagliari però risponde al 9° con Matri. Ritmi alti, le due squadre giocano a viso aperto. Al 30° Lazzari zittisce il pubblico del Meazza portando in vantaggio i sardi. Il Milan però non si scoraggia ed in due minuti rimonta e ribalta la situazione a suo favore. Al 38° va a segno Borriello, segue la rete di Pato al 40°. Alla pausa 3-2 per il Milan. Nella ripresa gioco sempre vivo. Il Milan è deciso a chiudere la partita ed al 62° Ronaldinho trasforma un calcio di rigore. Il Cagliari però non è domato. Al 69° Nenè riapre i giochi ma il Milan controlla, con qualche ansia di troppo, e si aggiudica un bellissimo match. Per i rossoneri terzo successo di fila. I sardi interrompono la striscia di quattro successi consecutivi.

Napoli-Lazio 0-0: La partita offre più di qualche emozione ma non si vede una squadra nettamente superiore. Partita bella, nervosa, a tratti vibrante ma senza un'evidente superiorità. Il Napoli si lascia preferire anche se in fase di conclusione pecca di superficialità. Nel secondo tempo gara troppo nervosa, alla fine saranno otto gli ammoniti. Per i campani secondo pareggio interno consecutivo. La Lazio invece coglie il secondo pari esterno di fila, i laziali non vincono da undici turni.

Palermo-Catania 1-1: Finisce in parità il derby siciliano. Partita piacevole e vibrante. Nel primo tempo parte meglio il Catania ma, come capita spesso nel calcio, è il Palermo a passare in vantaggio con Migliaccio al 4°. Il Catania però non si scompone e crea diverse occasioni, solo l'imprecisione degli uomini di Atzori nega il gol agli etnei. Il Palermo gioca con poca fluidità. Nella ripresa molto Catania, che però sciupa parecchio, e poco Palermo. Il pareggio degli etnei arriva al 55° con Martinez. Il pari alla fine sta stretto agli etnei, ma Atzori sorride, panchina salva. Trema invece quella di Zenga. Si aspetta il confronto con Zamparini. Per i rosa secondo pareggio interno di fila. Il Catania coglie il primo punto esterno dopo due sconfitte di fila.

Roma-Bari 3-1: Dura solo 30 minuti il match all'Olimpico, giusto il tempo di assistere allo show di capitan Totti. Gli uomini di Ranieri sono molto motivati ed al 6° Totti realizza il primo gol su rigore. Il Bari è poca cosa. Al 14° secondo gol dei capitolini ancora con il capitano. Gli uomini di Ventura sbandano ed al 28° subiscono la terza rete siglata da Totti, tripletta! Partita chiusa. Nella ripresa non c'è storia, il Bari trova la rete della bandiera al 73° grazie ad un autogol di Andreolli, ma ormai è troppo tardi per riaprire la gara. Per i giallorossi secondo successo di fila. Il Bari è alla sua seconda sconfitta esterna della stagione.

Sampdoria-Chievo Vr 2-1: Partita intensa a Marassi. La gara vive su ritmi alti con le due squadre molto propositive. I clivensi però al primo gol della Samp, al 19° con M. Rossi, sbandano. I blucerchiati giocano in scioltezza. Il Chievo però è tosto e non si arrende. Al 45° episodio chiave, espulso Luciano. Nella ripresa la Samp sfrutta la superiorità numerica e raddoppia al 65° con Pazzini. Il Chievo non è vinto e ci crede. All'80° Mantovani prova a riaprire il match ma è troppo tardi. La Samp amministra il vantaggio sino al triplice fischio. I doriani tornano al successo dopo tre turni. Il Chievo incassa il secondo ko esterno consecutivo.

Siena-Atalanta 0-2: Il Siena non riesce ad uscire dalla crisi neppure in una partita alla sua portata. L'Atalanta gioca una buona partita e vince grazie alla concretezza dei suoi uomini nel reparto avanzato. Nel primo tempo molto equilibrio con l'Atalanta più convincente nella manovra. In avvio di ripresa vantaggio esterno, rete di Tiribocchi al 52°. Al 68° Acquafresca chiude i conti su calcio di rigore. Il Siena gioca male e sbaglia pure un rigore con Paolucci al 78°, nell'occasione bravo Consigli a neutralizzare il tiro. Per l'Atalanta seconda vittoria esterna della stagione. Il Siena incassa la nona sconfitta stagionale.

Classifica dopo la 13^ giornata: Inter 32; Juventus 27; Milan 25; Sampdoria 24; Parma 23; Fiorentina 21; Genoa 20; Cagliari e Napoli 19; Bari e Roma 18; Palermo 17; Chievo Vr, Udinese 15; Bologna, Lazio, Atalanta e Livorno 12; Catania 9; Siena 6.

Prossimo turno, 14^ giornata 28-29/11/2009 ore 15.00: Atalanta-Roma, Bari-Siena, Cagliari-Juventus, Catania-Milan (ore 20.45), Chievo Vr-Palermo, Genoa-Sampdoria (28/11 ore 20.45), Inter-Fiorentina, Lazio-Bologna, Parma-Napoli, Udinese-Livorno (28/11 ore 18.00)

Gli highlights della Serie A torneranno lunedì prossimo. Buon calcio a tutti!

sabato 21 novembre 2009

Tutto il calcio n° 29

Tutto il Calcio Serie A
Giornata 13
(Domenica 23/11 ore 15.00)
Conduce: Alfredo Provenzali
In studio: Filippo Corsini

CP Milan - Cagliari Riccardo Cucchi
2 Sampdoria - Chievo Emanuele Dotto
3 Livorno - Genoa Giovanni Scaramuzzino
4 Napoli - Lazio Carlo Verna
5 Roma - Bari Tonino Raffa
6 Palermo - Catania Roberto Gueli
7 Siena - Atalanta Tarcisio Mazzeo

Anticipi:
Bologna - Inter
Radiocronista: Francesco Repice
Seconda voce: Tarcisio Mazzeo

Fiorentina - Parma
Radiocronista: Giuseppe Bisantis
Seconda voce: Ugo Russo

Posticipo:
Juventus - Udinese
Radiocronista Antonello Orlando
Seconda voce: Ugo Russo

Tutto il calcio n° 28

Tutto il Calcio Serie B
Giornata 15
(Sabato 21/11 ore 15.30)
Conduce: Filippo Corsini

CP Brescia - Lecce Tonino Raffa
2 Ascoli - Ancona Giovanni Scaramuzzino
3 Padova - Empoli Massimo Zennaro
4 Sassuolo - Piacenza Antonio Monaco
5 Tristina - Cittadella Livio Forma
6 Albinoleffe - Modena Antonello Brughini
7 Gallipoli - Mantova Enzo Del Vecchio
S Crotone - Reggina STUDIO
S Grosseto - Salernitana STUDIO

Collegamento con Udine per il Test match di Rugby Italia - Sud Africa a cura di Paolo Pacitti
Anticipo:
Vicenza - Frosinone NON COPERTA

Posticipo:
Cesena - Torino Emanuele Dotto

Cinquanta Episodio 06

Puntata in sfondo blu-cerchiato quella di giovedì 19 di cinquanta, la rubrica che ci ricorda il mezzo secolo di vita di "Tutto il calcio"

Conduce Luigi Coppola, ai microfoni Roberto Mancini, Piero Sessarego ed Emanuele Dotto

Parte 1

Parte 2

Parte 3

Parte 4

Aspettando Sud Africa 2010

Cari lettori, nella nostra marcia di avvicinamento ai mondiali in Sud Africa, siamo giunti ai mondiali del 1970 che si svolsero in Messico dal 31 Maggio al 21 Giugno. La nona edizione fu l'ultima a chiamarsi con il nome di "Coppa del Mondo Jules Rimet", infatti fu vinta dal Brasile per la terza volta che se l'aggiudicò definitivamente. Dall'edizione del 1974 essa prese il nome di "Coppa del Mondo FIFA".

Le partecipanti: Belgio, Brasile, Bulgaria, Cecoslovacchia, El Salvador, Germania Ovest, Inghilterra, Israele, Italia, Marocco, Messico, Perù, Romania, Svezia, Urss, Uruguay.

Il torneo presenteva alcune singolarità: innanzitutto per la prima volta vi erano presenti tutte le squadre che avessero vinto almeno una volta il campionato del mondo. Anzi, ben tre su cinque delle Nazionali fino ad allora campioni (Brasile, Italia ed Uruguay) avevano già vinto la Coppa Rimet per ben due volte. Ad esse si aggiungeva l'Inghilterra, campione uscente, che aveva vinto quattro anni prima la manifestazione ai danni della Germania Ovest ( campione nel 1954 in Svizzera). Comunque sia, la bizzarrìa del caso volle che in semifinale arrivassero proprio tutte e tre le squadre bicampioni del mondo, per cui vi era un'alta probabilità che la Coppa Rimet avrebbe trovato un padrone definitivo proprio a Mexico '70, essendo tale coppa appannaggio della nazionale che la vincesse per tre volte anche non consecutive. Una seconda novità fu l'introduzione dei cartellini colorati per segnalare le ammonizioni ed espulsioni.

Quell'edizione del campionato del mondo non si distinse per particolari novità tattiche, essendo come al solito il confronto tra quattro scuole la cui tradizione si era cristallizzata nel tempo: quella sudamericana di tipo più difensivistico, incarnata dall'Uruguay, quella brasiliana, ritmo, fantasia e tecnica, che vedeva in Pelè forse il migliore interprete del football moderno, per visione di gioco, tecnica individuale ed eleganza del gesto; quella europea, nella versione più atletica impersonata dagli inglesi, campioni uscenti, e dai tedeschi, che ancora non avevano digerito la sconfitta del 1966 a Wembley, e quella più tattica del gioco all'italiana, che si basava su una difesa attentissima e veloci contropiede, ancora non ribattezzati "ripartenze" dagli inventori del calcio d'oggi. Outsider di lusso l'Urss che già si era ben comportata all'ultimo mondiale e ben figurava nelle manifestazioni continentali (aveva già vinto un titolo di Campione d'Europa) ed era stata eliminata dall'Italia in semifinale all' Europeo del 1968 solo per sorteggio), ma vi erano pochi dubbi sul fatto che a disputarsi il titolo sarebbero state, alla fine, le "solite note".

In particolare l'Italia guardava a tale edizione del campionato del mondo con rinnovate speranze, dal momento che mai nel dopoguerra aveva passato il primo turno di qualificazione. A dar fiducia alle speranze azzurre v'era la recente conquista del campionato europeo del 1968, e una generazione di giovani calciatori che già si stavano facendo onore in campo continentale e mondiale anche con i loro club: su tutti Gianni Rivera, Campione d'Europa e del Mondo con il Milan nel 1969 e Pallone d'oro in carica, ma anche Sandro Mazzola, Campione d'Europa due volte con l'Inter ed altrettante volte vincitore della Coppa Intercontinentale, e soprattutto il citato Gigi Riva, cannoniere principe del campionato italiano che da solo con i suoi goal aveva trascinato il Cagliari all'incredibile impresa di vincere lo scudetto nella stagione 1969-70. A corredare il tutto, un pacchetto difensivo di provata affidabilità (Burgnich, Facchetti, Rosato, che sostituitì Niccolai, Cera e le riserve Poletti e Furino) un'ala destra dai grandi polmoni, Angelo Domenghini, e alcuni centrocampisti di sicura classe. La porta era ben difesa, perché alle spalle del titolare Albertosi, si trovavano Dino Zoff e Lido Vieri, il quale, da buon terzo, con nessuna speranza di giocare, trovò addirittura il tempo di fidanzarsi con la figlia del vicepresidente messicano e vedere le partite dalla tribuna d'onore.

Poche sorprese nella prima fase, nella quale tutte le squadre rispettarono più o meno il pronostico. L'Italia, capitata con Uruguay, Svezia e Israele, in un girone sorteggiato quando ancora non esistevano le cosiddette "teste di serie", passò il turno con il minimo sforzo, avendo regolato la Svezia con una "ciabattata" di Domenghini nella partita inaugurale degli azzurri e poi pareggiando per 0-0 sia con l'Uruguay che con Israele. Alla fine il girone italiano si sarebbe dimostrato quello di ferro, avendo espresso due semifinaliste su quattro. Soliti fuochi d'artificio per il Brasile, otto goal nel suo gruppo, mentre Germania, Inghilterra e URSS avrebbero svolto il loro compito passando il turno diligentemente ma senza incantare.

Nella norma anche i quarti di finale: la Germania Ovest si prese la rivincita per 3-2 sugli inglesi e ribaltò ai supplementari lo 0-2 col quale i campioni uscenti conducevano fino a circa venti minuti dalla fine; il Brasile, dopo aver faticato un po' contro il Perù impose la sua classe superiore alla lunga e si impose per 4-2; l'URSS fece dannare l'anima all'Uruguay che dovette aspettare fino alla fine del primo supplementare per segnare e passare alla semifinale; infine l'Italia pescò la squadra di casa, e andò a Toluca per conquistare la semifinale con un perentorio 4-1 davanti alla platea messicana che non sapeva se essere incredula per l'eliminazione o contenta per essere arrivata quantomeno ai quarti.

Ma furono le semifinali a costituire il vero clou della manifestazione, anzi, addirittura Italia-Germania Ovest 4-3 allo stadio "Azteca" di Città del Messico è ancora oggi considerata come la partita del secolo e rimane tuttora sicuramente uno dei più alti momenti di trance agonistica e fonte di forti emozioni per gli spettatori, ma sul piano tecnico e tattico è ancora considerata "una delle più grandi scelleratezze mai perpetrate su un campo di calcio in occasione di una partita di alto livello al campionato del mondo." (Gianni Brera)

L'altra semifinale, Brasile – Uruguay, procedette senza scossoni verso il suo naturale epilogo: il Brasile vinse e, grazie al fatto che l'Italia la appaiava per numero di mondiali vinti, la Coppa Rimet sarebbe stata definitivamente assegnata il 21 giugno 1970 alla vincente della finale. L'antipasto fu la finalina per il terzo posto, che vide la Germania Ovest ampiamente rimaneggiata vincente per 1 a 0 contro l'Uruguay che aveva ormai visto sfumare il sogno di far sua la coppa per sempre.

Gli azzurri non partivano certo come favoriti: la stanchezza accumulata nella semifinale è tanta e la stessa tifoseria è ostile all'Italia. L'avversario poi è quella che è considerata la più forte squadra di tutti i tempi: il Brasile di Pelè. Nel primo tempo, al goal iniziale di Pelé l'Italia rispose stringendo i denti e trovando il pareggio al trentasettesimo con Boninsegna che, sfruttando le indecisioni della difesa carioca e affrontando in modo anche troppo perentorio gli avversari diretti, rimise in gioco le sorti dell'incontro.

Il secondo tempo, però, premiò i brasiliani; l'altitudine e la stanchezza accumulata bloccarono gli azzurri, incapaci di reagire alle veementi iniziative dei sudamericani che passarono per altre tre volte con Gerson, Jairzinho e Carlos Alberto. L'ingresso in campo di Rivera a tempo quasi scaduto (i sei minuti di Rivera) servì solo a riaccendere le polemiche, e non certamente a riequilibrare una gara ormai dominata dai carioca. Il 4-1 finale, se da una parte mortificò l'Italia, brillante protagonista del mondiale, dall'altra sancì in modo inequivocabile la superiorità di quel Brasile ancor oggi ritenuto fra le migliori formazioni della storia del calcio.

Ecco tutti i risultati della fase a gruppi:

Gruppo 1: Messico-Urss 0-0, Belgio-El Salvador 3-0, Urss-Belgio 4-1, Messico-El Salvador 4-0, Urss-El Salvador 2-0, Messico-Belgio 1-0. Classifica: Urss* e Messico* 5; Belgio 2; El Salvador 0. (*qualificate ai quarti)

Gruppo 2: Uruguay-Israele 2-0, Italia-Svezia 1-0, Uruguay-Italia 0-0, Israele-Svezia 1-1, Svezia-Uruguay 1-0, Italia-Israele 0-0. Classifica: Italia* 4; Uruguay* e Svezia 3; Israele 2. (Uruguay si qualifica per la differenza reti) (*qualificate ai quarti)

Gruppo 3: Inghilterra-Romania 1-0, Brasile-Cecoslovacchia 4-1, Romania-Cecoslovacchia 2-1, Brasile-Inghilterra 1-0, Brasile-Romania 3-2, Inghilterra-Cecoslovacchia 1-0. Classifica: Brasile* 6; Inghilterra* 4; Romania 2; Cecoslovacchia 0. (*qualificate ai quarti)

Gruppo 4: Perù-Bulgaria 3-2, Germania Ovest-Marocco 2-1, Perù-Marocco 3-0, Germania Ovest-Bulgaria 5-2, Germania Ovest-Perù 3-1, Marocco-Bulgaria 1-1. Classifica: Germania Ovest* 6; Perù* 4; Bulgaria e Marocco 1. (*qualificate ai quarti)

Quarti di finale: Germania Ovest-Inghilterra 3-2 d.t.s., Brasile-Perù 4-2, Italia-Messico 4-1, Uruguay-Urss 1-0 d.t.s.

Semifinali: Brasile-Uruguay 3-1, Italia-Germania Ovest 4-3 d.t.s.

Finale 3° posto: Germania Ovest-Uruguay 1-0

Finale 1° posto: Brasile-Italia 4-1. Marcatori: 18° Pelè, 37° Boninsegna, 66° Gerson, 71° Jairzinho, 86° Carlos Alberto.

Ecco la rosa del Brasile, Campione del Mondo per la terza volta: Felix, Brito, Piazza, Carlos Alberto, ClodoAldo, Jairzinho, Gerson, Tostao, Pelè, Rivelino, Everardo. A disposizione: Ado, Leao, Marco Antonio, Roberto, Baldochi, Fontana, Joel Camargo, Paulo Cesar, Edu, Dario Santos, Ze Maria. Allenatore: Mario Zagallo

Capocannoniere: Gerd Muller (Germania Ovest) con 10 reti.

Per questa settimana è tutto, appuntamento a sabato prossimo! Buon week-end a tutti!

Monografie: Federico Calcagno

Cari lettori, nuova monografia dedicata ai giornalisti della Rai. Questa settimana è la volta di Federico Calcagno.

Federico Calcagno è nato a Torino ed è un giornalista italiano.

Nel 1992 entra in RAI e commenta per la redazione sportiva le partite della Juventus e del Torino.

Nel 1994 entra nel cast di "Tutto il calcio minuto per minuto", effettuando radiocronache principalmente da Torino e qualche volta da Bergamo per le gare dell'Atalanta.

Nel 1999 lascia RadioRai e si trasferisce a Rai Sport per diventare uno degli inviati sui campi all'interno del programma "90° minuto".

Ha lavorato anche presso la redazione di "Domenica Sprint" dove ha commentato le partita di Juventus e Torino.

Dal 1992, Calcagno è la voce di Rai Sport anche per la scherma. Ha raccontato durante le Olimpiadi di Barcellona, Atlanta, Sidney, Atene e Pechino i successi della squadra azzurra, maschile e femminile.

Da un decennio inoltre per la tv di stato segue anche l'hockey su pista ( Serie A, coppe europee e mondiali).

Ai Giochi Olimpici invernali di Torino 2006 ha commentato il curling.

La rubrica "Monografie" Vi da appuntamento a sabato prossimo. Buon week-end!

venerdì 20 novembre 2009

SuperClassifica 11/09

Dopo due settimane di stop torna la classifica dei radiocronisti di "Tutto il calcio"

Classifica presenze
1 Emanuele Dotto 30
2 Giuseppe Bisantis 29
3 Tonino Raffa 29
4 Riccardo Cucchi 25
5 Giovanni Scaramuzzino 25
6 Francesco Repice 24
7 Tarcisio Mazzeo 18
8 Livio Forma 18
9 Enzo Del Vecchio 17
10 Ugo Russo 17

Classifica punti
1 Riccardo Cucchi 67,0
2 Giuseppe Bisantis 59,5
3 Emanuele Dotto 54,0
4 Francesco Repice 53,0
5 Tonino Raffa 46,5
6 Giovanni Scaramuzzino 41,0
7 Antonello Orlando 37,0
8 Livio Forma 27,0
9 Tarcisio Mazzeo 26,5
10 Ugo Russo 25,0

CLICCA QUI per le classifiche complete!
Noi torniamo fra una settimana

Convocazioni n° 13

Convocazioni dal 10 al 20 Novembre 2009

Qualificazioni Europeo Under 21
Venerdì 13 Novembre

Ungheria - Italia
Radiocronista: Giuseppe Bisantis

Martedì 17 Novembre
Lussemburgo - Italia
Radiocronista: Giuseppe Bisantis

Amichevole internazionale
Sabato 14 Novembre

Italia - Olanda
Radiocronista: Riccardo Cucchi
Seconda voce: Francesco Repice

Mercoledì 18 Novembre
Italia - Svezia
Radiocronista: Riccardo Cucchi
Seconda voce: Francesco Repice


giovedì 19 novembre 2009

Il cappellino di lana di Francesco Repice in Italia-Svezia 1-0

Nell'ultima partita del 2009 azzurro, con un colpo di testa di Giorgio Chiellini battiamo 1-0 la Svezia. In questo post del giovedì, riproponiamo un pezzettino della cronaca di Riccardo Cucchi, ma la chicca è un'altra: Francesco Repice che intervista Marcello Lippi, con tanto di cappellino di lana azzurro. Lo potete vedere nel video.. una curiosità simpatica, sicuramente. Scatti presi dalla diretta di Rai 1, nel momento in cui l'inviato della tv, Carlo Paris, finisce l'intervista con il ct. Magari anche un modo per realizzare interviste più "calme" con il nostro focoso commissario tecnico. Grande Repice.. è bello vedere qualche giornalista italiano che fa un pò l'italiano, al giorno d'oggi.


SERVIZIO PODCAST

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Ecco le registrazioni di Tutto il calcio minuto per minuto e dei principali eventi

Tutto il calcio Serie A
009 Giornata 1 (22/08/2009) [02]
015 Giornata 2 (30/08/2009)[04]
024 Giornata 3 (13/09/2009) [07]
028 Giornata 4 (20/09/2009) [09]
031 Giornata 5 (23/09/2009) [11]
032 Giornata 6 (27/09/2009) [13]
046 Giornata 7 (04/10/2009) [15]
054 Giornata 8 (18/10/2009) [18]
055 Giornata 9 (25/10/2009) [20]
066 Giornata 10 (28/10/2009) [22]
071 Giornata 11 (1/11/2009) [24]
079 Giornata 12 (08/11/2009) [26]
088 Giornata 13 (22/11/2009) [29]

Anticipi/Posticipi Serie A
006 Giornata 1 Bologna-Fiorentina (23/08/2009)
007 Giornata 1 Siena-Milan (23/08/2009)
008 Giornata 1 Inter-Bari (23/08/2009)
012 Giornata 2 Bari - Bologna (29/08/2009, 1° T continua in 013)
014 Giornata 2 Milan - Inter (29/08/2009)
022 Giornata 3 Livorno - Milan (12/09/2009)
023 Giornata 3 Lazio - Juventus (12/09/2009)
024 Giornata 3 Genoa - Napoli (13/09/2009)
026 Giornata 4 Napoli - Udinese (19/09/2009)
027 Giornata 4 Juventus - Livorno (19/09/2009)
029 Giornata 4 Roma - Fiorentina (20/09/2009)
032 Giornata 5 Genoa - Juventus (24/09/2009)
034 Giornata 6 Sampdoria - Inter (26/09/2009)
035 Giornata 6 Livorno - Fiorentina (26/09/2009)
036 Giornata 6 Milan - Bari (27/09/2009)
043 Giornata 7 Bari - Catania (03/10/2009)
044 Giornata 7 Inter - Udinese (03/10/2009)
045 Giornata 7 Palermo - Juventus (04/10/2009)
052 Giornata 8 Juventus - Fiorentina (17/10/2009)
053 Giornata 8 Genoa - Inter (17/10/2009)
055 Giornata 8 Milan - Roma (18/10/2009)
061 Giornata 9 Sampdoria - Bologna (24/10/2009
062 Giornata 9 Inter - Catania (24/10/2009)
064 Giornata 9 Chievo Vr. - Milan (25/10/2009)
067 Giornata 10 Inter - Palermo (29/10/2009)
069 Giornata 11 Juventus - Napoli (31/10/2009)
070 Giornata 11 Milan - Parma (31/10/2009)
072 Giornata 11 Palermo - Genoa (1/11/2009)
077 Giornata 12 Catania - Napoli (7/11/2009)
078 Giornata 12 Atalanta - Juventus (7/11/2009)
080 Giornata 12 Inter - Roma (08/11/2009)
086 Giornata 13 Bologna - Inter (21/11/2009)
087 Giornata 13 Fiorentina - Parma (21/11/2009)
089 Giornata 13 Juventus - Udinese (22/11/2009)

Tutto il calcio Serie B
005 Giornata 1 (21/08/2009) [01]
013 Giornata 2 (29/08/2009) [03]
018 Giornata 3 (06/09/2009) [05]
021 Giornata 4 (12/09/2009) [06]
025 Giornata 5 (19/09/2009) [08]
030 Giornata 6 (22/09/2009) [10]
033 Giornata 7 (26/09/2009) [12]
042 Giornata 8 (03/10/2009) [14]
048 Giornata 9 (11/10/2009) [15]
051 Giornata 10 (17/10/2009) [17]
060 Giornata 11 (24/10/2009) [19]
065 Giornata 9 - Recuperi (27/10/2009) [21]
068 Giornata 12 (31/10/2009) [23]
077 Giornata 13 (07/11/2009) [25]
083 Giornata 14 (15/11/2009) [27] Posticipo
085 Giornata 15 (21/11/2009)[28]

Tim Cup-Supercoppa
001 Supercoppa Italiana (08/08/2009)

Nazionale
002 Svizzera-Italia (12/12/2009)
016 Galles U21 - Italia U21 (04/09/2009)
017 Georgia - Italia Qual. WC (05/09/2009)
019 Italia U21 - Lussemburgo U21 (9/09/2009)
020 Italia - Bulgaria Qual. WC (10/09/2009)
047 Eire - Italia Qual WC (10/10/2009)
049 Italia U21 - Bosnia U21 (13/10/2009)
050 Italia - Cipro Qual. WC (14/10/2009)
082 Italia - Olanda Amichevole (14/11/2009)
083 Lussemburgo U21 - Italia U21 (17/11/2009)
084 Italia - Svezia Amichevole (18/11/2009)

Coppe Europee
003 Sporting L.-Fiorentina (Play-off Andata, 18/08/2009)
004 Europa League Genoa e Lazio (Play-off Andata, 20/08/2009)
010 Fiorentina-Sporting L. (Play-off Ritorno, 26/08/2009)
011 Europa League Roma e Genoa (Play-off Ritorno, 27/08/2009)
025 Champions League 1a Giornata - A (Milan e Juve 15/09/2009)
026 Champions League 1a Giornata - B (Inter e Fiore 16/09/2009)
027 Europa League 1a Giornata - A (Genoa e Roma 17/09/2009)
028 Europa League 1a Giornata - B (Lazio 17/09/2009)
037 Champions League 2a Giornata - A1 (Inter)
038 Champions League 2a Giornata - A2 (Fiorentina)
039 Champions League 2a Giornata - B (Milan e Juventus)
040 Europa League 2a Giornata - A (Lazio 01/10/2009)
041 Europa League 2a Giornata - B (Roma e Genoa 01/10/2009)
056 Champions League 3a Giornata - A (Inter e Fiorentina 20/10/2009)
057 Champions League 3a Giornata - B (Milan e Juventus 21/10/2009)
058 Europa League 3a Giornata - A (Lazio 22/10/2009)
059 Europa League 3a Giornata - B (Roma e Genoa 22/10/2009)
073 Champions League 4a Giornata - A (Milan e Juventus 03/11/2009)
074 Champions League 4a Giornata - B (Inter e Fiorentina 04/11/2009)
075 Europa League 4a Giornata - A (Roma e Genoa 05/11/2009)
076 Europa League 4a Giornata - B (Lazio 05/11/2009)
090 Champions League 5a Giornata - A (Inter e Fiorentina 24/11/2009)
091 Champions League 5b Giornata - B (Milan e Juventus 25/11/2009)

Speciali
La presentazione della stagione (21/08/2009)

Cinquanta
01 Puntata del 10/09/2009 (Gentili e Altafini)
02 Puntata del 21/09/2009 (Forma e Rivera)
03 Puntata del 08/10/2009 (Raffa e Brighenti)
04 Puntata del 15/10/2009 (Bisantis e Mazzola)
05 Puntata del 11/11/2009 (Palombo, Pruzzo e Repice)
06 Puntata del 19/11/2009 (R. Mancini, Sessarego, Dotto)

Amarcord Speciale
01 Olimpiadi 1960: Finale pallanuoto maschile (Ameri)
02 Olimpiadi 1972: La strage di Monaco (Pasini)
03 Sandro Ciotti e Totò
04 Olimpiadi 1960: La maratona (Martellini)